Vannacci si è recentemente espresso sulle borseggiatrici presenti sulla metro, e sulla von der Leyen in una veste insolita.
Dopo la foto della moglie di Vannacci, il leader di Futuro Nazionale ha fatto parlare ancora una volta di sè. Questa volta, si è espresso a margine di un’intervista rilasciata in esclusiva al quotidiano Today. Durante la quale ha parlato delle tematiche più disparate.
L’ex eurodeputato si è espresso in particolar modo sulle borseggiatrici presenti nella metro, e sulla posizione inedita della von der Leyen. La quale è stata descritta con toni decisamente poco lusinghieri nei suoi confronti.

Vannacci sulle borseggiatrici
Il leader di Futuro Nazionale ha parlato di come l’opposizione interna al centrodestra debba continuare: “Abbiamo proposto una serie di provvedimenti in aggiunta al pacchetto sicurezza, presentato dalla maggioranza, che si chiamava ‘pacchetto tolleranza zero’. È stato totalmente ignorato. Eppure modificava quelle leggi che non consentono alle forze dell’ordine di poter espletare in maniera completa il loro dovere“.
Poi, l’intervistato ha proposto una soluzione per la criminalità su strada. Ecco cosa ha detto: “Rendere impossibile ai criminali la possibilità di farsi risarcire quando le persone reagiscono in casa o per un’aggressione per strada“.
Sono stati inoltre riportati dei dati riguardanti l’immigrazione applicata alle problematiche di cui sopra: “Non può esulare dal problema dell’immigrazione, perché il 34% dei reati complessivi sono commessi dalla popolazione straniera. Molti potrebbero lavorare nelle aziende agricole, penso ad esempio alle borseggiatrici delle metropolitane“.
Sulla von der Leyen
Vannacci si è poi espresso sulla von der Leyen, con una descrizione insolitamente colorita, seppur con toni pungenti: “Trump ha trovato in ‘frau’ von der Leyen la miglior alleata, anzi, succube. Vestita da Mary Poppins, nel campo da golf in Scozia, convenne sul 15% di dazi e sulla necessità di comprare da Washington 700 miliardi di euro in gas naturale liquefatto, oltre all’acquisto di armi americane per darle all’Ucraina e al raggiungimento del 5% in spese militari“.